Araldica e Numismatica / Araldica
ALBIZZI, ANTONIO.
Principum Christianorum Stemmata.
Augusta, Dominicus Custos, 1608 (ben leggibile in ultima pagina in fine, all’ultimo rigo), prima edizione latina di questa “Genealogia dei Principi Cristiani”. In folio massimo, cm 30,5 x 43 (la legatura), cm 29,5 x 43 (i fogli). Il volume è così composto: 1 c. b., occhietto, al verso del quale è incisa una pagina celebrativa (stemma al centro in raffinata coloritura d’epoca con campiture oro), front. interamente inciso, 9 pagine non numerate (tra cui la pagina introduttiva di Dominicus Custos, la pagina rivolta al Lettore, il ritratto finemente inciso di Antonio Albizzi), numerazione fol. I – XLV, seguono 8 pagine non numerate (l’ultima delle quali bianca) + 1. c. b. in fine, leg. orig. in piena pelle con stemma in oro impresso a entrambi i piatti. L’opera è una celebrazione di alcune fra le più importanti dinastie principesche della cristianità in Europa, delle quali sono incisi (per lo più a doppia pagina) gli alberi genealogici e, alla base di questi, nella parte inferiore del foglio, è raffigurata la veduta della rispettiva città. Le tavole incise sono numerate fino alla XLV (ma dalla nostra conta ne risultano 43 anziché 45): Merovingi, Carolingi, Capetani, Reges Austriae et Legionis, Reges Arrag. Veteres, Reges Arragoniae ex Barchinonensibus, Reges Castellae Philippum III reg Catholicum, Reges Navarrae, Othones Saxones Imperatores, Caesares Orig. Duc. Franconi, Duces Sveviae, Duces Austriae Priores, Archiduches Austriae, Comites ac Duces Lucelburgici, Reges Angliae, Reg. Hungariae, Reges Bohemiae, Reges Poloniae, Reges Daniae, Reges Siciliae, Paleologi Imperatores Constantinopolitani et Marchiones Montisferrati, Vetres Duces Lotharingiae, Reges Hierusalem et Cypri, Reges Portugalliae, Duces Lotharingiae, Flandriae Comites, Duces Brunsvicenses ac Lunae Burgens., Bavariae Duces et Palatini Rhenenses, Saxones Anhaldini, Duces Saxones Electores ex Marchionibus Misniae, March. Brandeburg. Electores, Duces Sabaudiae, Duces Pomeraniae, Duces Mechelburgenses, Comites ac Duces Wirtembergici, Landtgra VII Hassiae, Comites Hollandiae et Seelandiae, Comites Gelriae, Duces Iuliacenses Clivens. Et Bergenses, Marchiones Badenses, Duces Mediolani Vicecomit. et Sforciae, Comites Tirolenses, Blesenses Comites, Osmani seu Othomanni Imperatorum Turcarum. Raro e completo. Un paio di brevi annotazioni alle pagine iniziali, un piccolo timbro di privata appartenenza, un paio di contenuti strappi ad un paio di pagine, segni di usura marginali alla legatura. Nell’insieme trattasi di esemplare molto ben impresso e ben conservato. Antonio Albizzi fu avvocato e genealogista fiorentino (Firenze, 1547 - e non Venezia come si è a lungo creduto – Kempten, 1626). Alunno di Carlo Sigonio a Venezia e a Padova, studioso di logica, di diritto e di morale, fu tra i fondatori dell'Accademia Fiorentina. Scrisse canti carnascialeschi e una vita di Piero Strozzi; nel 1568 commentò la Retorica di Aristotele (da poco tradotta da Annibal Caro). Esercitò attività politica al servizio degli Asburgo, si convertì al protestantesimo, e tradusse in italiano opere di propaganda luterana. Nel 1576 entrò al servizio dell'Arciduca Cardinale Andrea d'Asburgo, seguendolo a Roma negli anni dal 1577 al 1579 e rimanendo poi al suo servizio in varie mansioni. Nel 1585, durante un lungo e grave attacco di febbre, ascoltando letture di testi sacri fattegli da un gesuita, fu preso da crisi religiosa e si convertì al luteranesimo. Morì a Kempten.
Codice articolo 10076
€ 2.200,00

BORGHINI, VINCENZO.
Discorso di Monsignore D. Vincenzo Borghini intorno al modo di fare gli alberi delle famiglie nobili fiorentine.
Magheri, Firenze, 1821. Edizione seconda con Illustrazioni ed Appendice. In 4to piccolo, front. con piccola marca calcografica dal motto «Il più bel fior ne coglie», pp. XXVIII, 84, elegante e originale leg. con piatti in cartonato marmorizz. e dorso a cinque nervi in pelle marrone, titolo e fregi oro, contropiatti e fogli di guardia in carta marmorizz. Dedicato al Chiarissimo Sig. Conte Pompeo Litta, con discorso introduttivo del Can. Domenico Moreni: “Questa bella e buona ristampa..... al Can. Domenico Moreni, il quale seppe arricchirla di utili illustrazioni, di un lungo Catalogo di famiglie fiorentine, già scritto alla metà del secolo XV, e contenente curiose notizie. V'inserì inoltre due importantissime lettere, una del Borghini al Salviati, del dì 4 agosto, 1576, ed altra del Salviati al Borghini, del dì 7 agosto, 1576, che versano sulla più propria maniera i scrivere italiano” (Gamba, p. 247); e dedicato al Serenissimo Don Cosimo Terzo de' Medici Gran Principe di Toscana, con discorso di Modesto Giunti; segue una lunga prefazione dell'Editore; poi le lettere e il discorso del Borghini al Magnifico Cavaliere ed Eccellente Giudice Messe Baccio Valori. Ex Libris Ugo Ojetti. Il solo testo con Appendice. Mancano le tavole (non perché asportate, si presume perché contenute in separato volume). Bella carta, grandi caratteri, ampi margini, perfetto stato di conservazione.
Codice articolo 6901
€ 120,00 -10% € 108,00

DELLA GHERARDESCA, UGO.
Discorso del Conte Ugo della Gherardesca sopra l’aggiunta fatta da lui all’albero della sua famiglia, con due indici uno…, et opere delli Autori, delle quali si è servito nel far… Aggiunta, et nel presente discorso, et l’altro delle cose più notabili contenute in esso… All’Ill.mo, et R.mo Mns. Il Conte Cosimo Della Gherardesca vescovo di Colle….
1680 circa. Manoscritto cartaceo ascrivibile alla seconda meta del XVII secolo, in 4to, ff. 25 n.n., per un totale di circa 43 pagine di scritto così composte: carte 1 c. b., p. con titolo (front.), 8 pp. di testo scritto, 1 grande tav. genealogica più volte rip., 8 pp. di testo scritto, p. con titolo (secondo front.) con scritto: «Discorso del Conte Ugo della Gherardesca sopra il Dominio, che ebbe già la sua famiglia del Regno di Sardigna, mandato al m.to Mre et m.to R.do Padre fra Salvadore Vitale de Min.ri Osserv.ti di San francesco habitante oggi nel Convento di San Salvadore d’Ognissanti di Firenze», 10 pp. di testo scritto (di cui 2 c. b. al verso della prima e dell’ultima carta), 2 c. b., p. con titolo (terzo front.), con scritto: «Discorso del Conte Ugo della Gherardesca sopra à chi fusse Bulgharo Glossatore Antico), 10 pp. di testo scritto (di cui 3 c. b. al verso della prima, al recto della seconda e al verso dell’ultima), 1 c. b. Leg. post. muta in cartoncino azzurro, inchiostro marrone, filigrana con stemma inserito in un cerchio (più pesante la carta che riporta l’albero genealogico). Interessante complemento alla storia genealogica della Famiglia Della Gherardesca. La scrittura non sempre è di facile comprensione per quanto scorrevole e a larghe righe, correzioni nel testo. Normale e uniforme ingiallimento della carta (più marcato all’ultima bianca), sporadiche macchie di inchiostro di mano dell’Autore che, si evince, non deve essersi troppo preoccupato della forma, date certe correzioni e nonostante una buona impostazione grafica. Nell’insieme, ai fini di una completa fruibilità del manoscritto, buono lo stato di conservazione.
Codice articolo 1035
€ 400,00 -10% € 360,00