Cartografia italiana / Campania
ANONIMO.
Suite de l’Italie Ancienne comprenant l’Ombrie, le Picenum, la Sabinie, le Latium, la Campanie et le Samnium.
1830 circa Incisione in rame all’acquaforte, colore d’epoca, cm 38,5 x 55 (alla lastra) più margini, ricca cornice incisa e testi descrittivi ai lati della carta. Molto chiaramente si vede lo sviluppo delle città nel Lazio e nelle regioni interne centro meridionali, mentre invece la Toscana e una parte della Emilia Romagna risultano ancora connotate dal solo tratteggio dei monti. Un filo di ingiallimento marginale, ottimo stato di conservazione.
Codice articolo 8446
€ 135,00

ARTARIA, EPIMACO E PASQUALE.
Voyage de Naples à Messina / Viaggio da Napoli a Messina.
Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 42,5 x 44,5 circa (il foglio) più margini. Tratta dalla “Nouveau guide du Voyageur en Italie. Orné de cartes itinéraires et du plan des villes principales”, la fortunata guida impressa da Francesco Sonzogno, edita dai Fratelli Artaria e più volte ristampata nel corso della prima metà dell'800. Marcate pieghe editoriali, buono stato di conservazione.
Codice articolo 6961
€ 80,00

DE SANCTIS, GABRIELE.
Pianta della Provincia di Terra di Lavoro.
1845 circa. Incisione in rame all'acquaforte, confini in coeva coloritura d'epoca, cm 38,5 x 46 (alla lastra), cm 49 x 65 (con margini). Carta geografica della regione di Terra di Lavoro, allora provincia del Regno delle Due Sicilie, tratta dall' “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie”, edito a Napoli dal 1840 al 1856. Dell' "Atlante" furono realizzate tre ristampe (la prima, come di frequente all'epoca, uscì dapprima a dispense) e venne anche stampato un Manifesto di Associazione, probabilmente nel 1843, allo scopo di raccogliere sottoscrizioni per l’opera, nel quale era descritto il contenuto dell’opera, le carte già realizzate e il relativo costo; nel prospetto furono previste anche due tavole con la “Posizione astronomica, topografica e geodesia, popolazione e divisione amministrativa…” che però non furono mai realizzate. Il materiale che si utilizzò per la compilazione, era costituito dai due atlanti, anteriori solo di un decennio, realizzati dal Marzolla e dal De Salvatori. Di fatto il De Sanctis non era né geografo né topografo, e il suo atlante è anzitutto un’opera di compilazione e un esercizio di grafica e calligrafica: le tavole sono prive di reticolo geografico e ogni tavola è adornata con lo stemma della provincia rappresentata, aspetti che però rendono l’opera uno dei più raffinati atlanti del secolo. Solo un lieve alone marginale al margine laterale destro e un paio di leggere macchie di ossidazione al margine laterale sinistro, peraltro bella, in ampi margini e in ottimo stato di conservazione.
Codice articolo 8420
€ 250,00

JANSSONIUS, JOHANNES (JANSONIUS, IOANNEM).
Ischia isola olim aenaria.
Amsterdam, 1660 circa. Probabilmente dall’ “Atlas Major”, edito tra il 1658 e il 1661. Incisione in rame, colore d’epoca, cm 38 x 49 (alla lastra). Ampi margini, rinforzo nella parte inferiore centrale della brachetta. Buono stato.
Codice articolo 288
€ 500,00

ORTELIO, ABRAMO.
Ischia.
Incisione in rame, b/n, cm 8 x 11 (alla lastra) più margini. Carta geografica tratta dall’edizione francese del compendio del “Teatro” edita intorno al 1604. Testo francese al verso. Buono stato di conservazione.
Codice articolo 1403
€ 100,00

Immagine non disponibile
TOURING CLUB ITALIANO.
Carta delle zone turistiche d'Italia. Golfo di Napoli – Foglio II La Penisola Sorrentina, Salerno, Capri.
Con il classico astuccio in carta. € 10.
Codice articolo 6583
€ 10,00

Immagine non disponibile
ZUCCAGNI – ORLANDINI.
Provincia di Terra di Lavoro.
Tratta dall’atlante “Atlante geografico, fisico - storico, corografico dell’Italia”, Firenze, 1842 – 1845. Incisione in rame, confini in colore d’epoca, cm 39 x 60 (alla lastra) più margini bianchi. Molto buono lo stato di conservazione.
Codice articolo 8421
€ 170,00